La costonata


25 Giugno 2000

lo sapevo che era la giornata giusta !

la carta meteo parla chiaro ... è passato un fronte freddo nella notte e ora l'aria è limpida come in una fresca mattina montana. Il cielo è ancora coperto da strati leggeri molto alti ma a nord, verso le alpi si intravedono cumoli congesti ben auguranti.

Arrivo a Novi e con Roberto monto il mio Discus mentre lui prepara il Libelle e lo porta in testata 36 in attesa di sviluppi.

Stranamente non c'è agitazione sul campo e i pochi presenti sembrano scettici ... solo Mereu (istruttore e meteorologo) ci conferma l'intuizione e ci invita ad aspettare che l'aria si pulisca del tutto.

Telefono a Dino, in viaggio di ritorno da Ferrara dove si è conclusa la gara e lo invito ad affrettarsi ... "alle 13,00 esatte sono sul campo !"  ... così è stato.

ore 13,30

Ci siamo ... in 30 minuti il cielo si è chiazzato di cumuli, la base sembra alta ... sono bianchissimi e si stagliano bene sullo sfondo blu intenso ... non sembra quasi di essere in pianura a Novi ... è il Texas !

sganciamo bassi (600 metri QFE) e in breve siamo a 2000 metri base cumoli a nord della testata 18 sopra Pozzolo ... incredibile, da quanto tempo aspettavamo un'occasione simile .

Sento un messaggio all'aria da parte di Tarchini ... "attenti alle lavatrici che potrebbero colpirvi staccandosi da terra in termica !!!" ... finalmente si va in montagna in gruppo e con ampio margine di sicurezza per tutti !

la traversata verso "le strette" non è critica ma arriviamo sul Giarolo un po' bassi.

Prima Roberto, cerca di rifare quota lentamente, incoraggiato (anche un po' "strapazzato" ) da Dino che lo esorta a inclinare di più "dai Robi butta giù quell'ala ! ... ancora !!! " ...  poi tocca a me ... non faccio in tempo a lamentarmi della difficoltà che incontro nel centrare il nocciolo, che davanti a me appare Dino con i diruttori fuori , sceso alla mia quota per riprendermi ... sono senza parole !

non c'è più storia, nelle due ore che seguono è tutta una scorribanda tra un monte e l'altro ... di nuovo l'Ebro, dove andavo a lanciare i modelli, il Chiappo ... finalmente il Lesima (il monte "palla" a causa del radar che svetta in cima) e poi il lago del Brugneto ... grandioso non ero mai arrivato così "lontano" !

 

ma non finisce qui ... è ora di esagerare.

"ce la facciamo questa costonata" ? mi chiede Dino ... già un'altra volta mi aveva invitato e non me l'ero sentita di tirare i 200 il primo volo che facevo sul Discus ... ma oggi è un'altra storia ... si parte !

In un attimo mi sfila via davanti e affonda verso il costone che dall'Ebro si spinge verso il Giarolo ... da 1750 m a 1400 m  ... lo seguo a tutta birra ... occhio all'anemometro ! ... il costone si avvicina e la turbolenza si fa sentire ... stringo le cinghie ... di più ... il braccio ingessato alla barra ... vedo la gente che prende il sole sui prati... quasi li posso toccare ... è incredibile sono un "Tornado" che vola radente, seguendo il profilo del costone !

Tutto a 200 km/h fino alle antenne del Giarolo ... e qui una cabrata chiude la corsa !

Eccitazione estrema ... mi frulla tutto intorno ... non capisco bene dove sono ... a che velocità sto andando ... l'adrenalina è pompata a fiumi ... velocemente recupero la posizione e l'assetto e rincomincio a spiralare per rifare quota.

Il giochetto si rifarà un'altra volta e sarà ancora più strepitoso di prima.

Dopo 3h e 40' sono esausto e decido di rientrare.

 ... sarà una lunga settimana quella che mi separerà ancora una volta dal mio Discus ! 

p.s.

Grazie a Robi per le belle foto, scattate abilmente dal Libelle I-NANQ.

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