Racconti
Quasi un fuoricampo
24 Aprile 2000
Ore 13,30
Quante volte è già capitato di veder cambiare il tempo durante la pausa del pranzo, tra una forchettata e un bicchier di vino, masticando discorsi di volo e leggendarie avventure.
Anche oggi siamo a pranzo dalla Rita e la pioggia della mattina ha lasciato spazio a larghe schiarite. Il sole incomincia a modificare la tinta di verde del campo alle nostre spalle, quasi a nostra insaputa, come per farci una sorpresa.
Mi alzo per primo, il caffè lo prendo al banco e via fuori verso i carrelli a montare la macchina volante.
Ore 15,30
Stiamo spiralando in "parcheggio", quota 950 metri a sud di Novi, sotto una specie di cumulo in attesa di Vittorio che, partito dopo di noi, ha deciso di dedicarci un pomeriggio formativo per farci provare un "tema" in sicurezza.
Io sul Discus e GianLuca con il suo DG101 siamo pronti a seguirlo ovunque !
Ci raggiunge e visto che oggi, più in alto, non si sale, decide di sondare l'aria più a ovest in direzione di Ovada. Lo seguiamo come fedeli cagnolini, abbastanza tranquilli e sicuri, protetti da un cielo ben chiazzato di diversi cumuli... molto promettenti.
Peccato che la radio non mi funzioni ! ... poco prima di decollare mi arrendo all'evidenza che il difetto non è andato a posto e non mi restano che i segnali di fumo o il "portatile" di Vittorio, piazzato tra le gambe (veramente scomodo !!!).
Non c'è storia, il volo con la "chioccia" è una vera pacchia ! Vito, esplora, si assicura che i valori siano buoni, ci chiama e noi arriviamo pronti a sfruttare l'esperienza del vero Pilota; e così passiamo da cumulo in cumulo, sempre più a ovest fino a Acqui (terra natia di Gianluca e suo primo obiettivo raggiunto) e poi di nuovo verso casa per spostarci in direzione di Voghera.
Che rottura questa radio, ogni tanto cerco di rispondere a qualche chiamata con il portatile per far sentire la mia voce, ma ogni volta perdo la concentrazione e non mi piace !
Vicino a Tortona riesco a fare una bella quota, spiralando bene; ne sono veramente soddisfatto ! in pochi giri o preso le distanze dall'Uribel e dagli altri alianti più in basso e sono pronto per raggiungere Squarciafico in direzione di Voghera, rotta 100° nel blu.
Gianluca, è più basso e preferisce rientrare e ... forse fa bene ma io sono alto e posso spostarmi verso Vito , anche se non lo vedo e davanti a me i cumuli sono lontanissimi ... mi avvio ... bussola per 100° e prima o poi lo vedrò !
Le cose incominciano a girare male, Vito mi avvisa che i cumuli su Voghera non tirano e mi sta venendo in contro. Viro anche io di 180° e cerco di ritornare su Tortona... sono un pò stanco e quasi senza accorgermene mi sono mangiato tutta la quota faticosamente guadagnata in precedenza ... Vito ha trovato da salire ... è davanti a me ... 600 m , provo a spiralare sotto di lui e sopra una cascina ... vicina la cascina ! caspita lui sale e io no !!! ancora qualche giro ... devo centrarla meglio ... non ci riesco ... 550 m ! Sempre sul portatile, Vito mi suggerisce di incominciare a cercare l'aviosuperficie di Tortona !!! ...
Mi arrendo all'evidenza che mi toccherà un atterraggio "fuori campo" , non proprio un fuori campo ma sicuramente non a Novi! ... ma dove cavolo starà questo campo benedetto !
Vito è decisamente adirato, ha capito che non ho le coordinate sul GPS (grave errore !) e teme un mio momento di panico ... panico no ma una certa ansia si ! ... vorrei solo scorgere il campo ... aldilà della ferrovia ... a Nord di Tortona ... dopo l'Auto grill ... ma dové !!! ......... ECCOLO !
.... Ci siamo il momento è arrivato.
Mi sono chiesto molte volte come mi sarei comportato in questa circostanza, è ora di provare.
Mi metto in prenotazione e guardo l'altimetro (secondo errore !) ... 220 m (si, ma QFE su Novi !) ... cavolo è già ora di scendere ! ... sottovento e ... ci mancava anche l'ultraleggero che decolla ! ... verso Sud ... e io sto atterrando verso Nord !!! ... grande ! ho il vento in coda.
E' tardi per i ripensamenti, diruttori fuori e in finale ... sono alto ! ... ma non si aprono più di così questi diruttori ? ancora pochi metri e ... il campo mi scorre sotto le ali ... sono ancora troppo veloce ... ci siamo tocco terra ... FRENI !!!
Visto da sotto è sembrato un atterraggio molto professionale, quasi voluto, fino in testata pista e pronto per ridecollare ma io so che non è stato così e la prossima volta il finale sarà più lungo e l'altimetro non lo guarderò più di tanto (ho sarà sul QNH).
Ore 18,20
Sono comunque soddisfatto, un pò di fortuna che non guasta e un pizzico di strizza, tenuta sotto controllo fino in fondo. Al rientro a Novi, Squarciafico mi rimprovererà giustamente per non aver preparato a dovere il GPS e aver così contribuito a complicarmi la vita nella ricerca del campo. In effetti quello è stato l'unico vero momento di stress, aggravato dalla scarsa conoscenza del territorio, al di fuori del cono di Novi.
Una lezione importante, un volo speciale in una giornata stupenda.
