Racconti
Volo Solista C.Manetta
Febbraio 2008,
un racconto, liberamente scritto dall'allievo Carlo Manetta alla sua "prima" da solo:
Finalmente o accidenti! È arrivato il momento tanto atteso, ma nello stesso tempo tanto temuto, è una sorta di odio ed amore, non distingui qual’è quello che prevale sull’altro, comunque sei lì su quel mezzo che ancora non conosci a fondo, stai per partire e non puoi più tirarti indietro.
Che strana sensazione, non hai più fiducia in te stesso ma ti affidi completamente al tuo istruttore e pensi: “ se mi fa andare da solo saprà quello che sta facendo, non credo siano tutti pazzi in questo posto…” che strano, lui l’istruttore, ti conosce meglio di te stesso, roba da matti!
Hole’ si parte, in un attimo ti ritrovi per aria a dover governare da solo questo coso che stai odiando, “ma chi me la fatto fare, pensare che pago anche per subire tutto questo.” Ma continui a salire, non perdendo mai di vista il traino, quel cavo di 50 metri si e’ trasformato in un cordone ombelicale e continui a salire fino alla quota di 1000 metri, poi il momento è arrivato, impugni il pomello giallo e tiri con tutte le tue forze (più mentali che fisiche), ora sei veramente solo ancora intorpidito dall’emozione. Appena riprendi leggermente conoscenza senti tutti i muscoli rigidi come un pezzi di legno, allora cominci a ragionare razionalmente e per prima cosa cerchi di indurre una sorta di rilassamento al tuo corpo altrimenti ingestibile, ok ora si che cominci a godere del piacere del primo “VOLO SOLISTA”. Fin da bambino amavo guardare in alto e fantasticavo pensando quali potevano essere le emozioni provate lassù, ora sono lassù da solo, e posso guardare in basso, cambiando completamente la visione del mondo e istantaneamente si aggiunge una dimensione in più, mi veniva l’esigenza di parlare con Luca (l’istruttore), ma Luca era sotto che guardava a testa in su….iniziano le varie procedure per l’atterraggio e nuovamente in un batter d’occhio tocchi terra, un momento esattamente come il primo, vorresti non arrivasse mai ma come sappiamo, tutte le cose belle finiscono, pronte a ricominciare ancora più belle di prima.
Un momento di riflessione e penso a tutte le persone che mi sono state vicino, per primo Vittorio Borgo, che a saputo consigliarmi alla scelta dell’aliante come prima esperienza di volo, poi Luca Melchiorre che con il suo entusiasmo, pazienza e competenza ha saputo infondermi sicurezza e coraggio, a Giuseppe Gandolfi che con la sua decennale esperienza ha saputo rendere semplici procedure alquanto ostiche… tutti i miei compagni di corso e tutti gli amici del club, che mi hanno sempre aiutato regalandomi la parola giusta al momento giusto.
Infine ma non ultima, una persona che nei momenti di sconforto mi ha sempre spronato a continuare senza indugio, e che è stata l’artefice di questo video fatto con una semplice macchina fotografica ma carico di tutte quelle emozioni indimenticabili vissute nel giorno del “volo solista”
…grazie a Titti.
Emozioni di:
Carlo Manetta solo per i vostri occhi il volo da solista di Carlo (66MB)
Cannot find the layout
